CERCASI SPONSOR E DONAZIONI --- CERCASI SPONSOR E DONAZIONI --- CERCASI SPONSOR E DONAZIONI

giovedì 9 agosto 2012

Dalla Cina la nuova arca di Noè

Se l'obiettivo di Noè era salvare con la sua arca una coppia di animali per ogni specie, quella di Yang Zongfu è più semplicemente quella di permettere a una famiglia di tre persone di sopravvivere in condizioni estreme per un paio di settimane.

 

-Redazione- 10 agosto 2012 – Ha richiesto due anni di lavoro e oltre 150mila euro di investimenti la nuova personale Arca di Noè di Yang Zongfu. L'idea avuta dall'uomo era quella di realizzare un enorme guscio in grado di resistere alle mille calamità che potrebbero abbattersi sull'umanità.
L'iniziativa è nata dalla lettura di diversi articoli che annunciavano l'arrivo di vari disastri che avrebbero colpito il colosso asiatico dopo il 2008.
La capsula è composta di un guscio di acciaio spesso e resistente agli urti dal diametro di 4 metri, con 75 airbag interni e in grado di resistere a incendi, terremoti e inondazioni mantenendo al proprio interno una famiglia di tre persone in grado di vivere all'interno per almeno due settimane grazie ai rifornimenti presenti di cibo e acqua.
Il collaudo effettuato è andato abbastanza bene: dopo aver resistito a una fiamma di 1700 gradi e aver retto a una caduta di 50 metri, unico intoppo è stato l'urto con l'acqua di un lago poco profondo che ha causato l'apertura della porta d'accesso. Nonostante tutto, però, a breve dovrebbero venirne prodotte una quindicina di esemplari.

Nessun commento:

Posta un commento