Con il valore del loro prodotto fissato in 1.0 × 10-14, [H3O+] e [OH-] sono in genere quantità molto piccole – tipicamente minori di 1 M e spesso molto meno. In queste situazioni risulta utile la notazione esponenziale, ad esempio, [H3O+] = 2.2 × 10-13 M. Ora però introdurremo un modo ancora più semplice di rappresentare le concentrazioni degli ioni idronio e idrossido. Nell’1909 il biochimico danese Søren Sørensen propose il termine pH per indicare il “potenziale dello ione idrogeno”. Egli definì il pH come il valore negativo del logaritmo di [H+]. Ridefinito in termini di [H3O+]*
pH = – log [H3O+]
[H3O+] = 2.5 × 10-3 M e pH = -(log 2.5 × 10-3) = 2.60
Per determinare [H3O+] corrispondente ad un certo valore di pH bisogna fare il calcolo inverso. In una soluzione con un pH = 4.50,
log [H3O+] = -4.50 e [H3O+] = 10-4.50 = 3.2 × 10-5
Si può anche definire la grandezza pOH
pOH = -log [OH-]
E si può ricavare un’altra utile espressione prendendo il valore negativo del logaritmo dell’espressione di Kw (25 °C) e introducendo il simbolo pKw.Kw = [H3O+][OH-] = 1.0 × 10-14
-log Kw = -(log [H3O+][OH-]) = -log (1.0 × 10-14)
pKw = -(log [H3O+] + log [OH-]) = -(-14.00)
pKw = -log [H3O+] -log [OH-] = 14.00
pKw = pH + pOH = 14.00
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