Progettista Adolf Loos
Periodo di costruzione 1910 - 1910
Tipo di costruzionecasa
Sistema costruttivocemento armato con tetto in metallo
Contesto urbano
Stile moderno
La Steiner House fu progettata da Adolf Loos per la pittrice Lilly Steiner e suo marito Hugo. È situata in un sobborgo di Vienna dove le norme edilizie erano talmente rigide da condizionare fortemente il progetto finale.
Loos era un architetto notevole quando poteva lavorare in assenza di vincoli imposti dalla forma del terreno o da forze esterne come i codici di progettazione. Nell'ambito di quanto permise la normativa, la casa fu costruita con una facciata sulla strada ad un piano e una finestra “dormer” (una finestra costruita su un tetto inclinato). La grande finestra nella parte anteriore fa entrare la luce nell'atelier della pittrice, che è stato situato al primo piano. La facciata del giardino è a tre piani e, usando un tetto semi-circolare di metallo rivestito di guaina, Loos riesce ad articolare il cambiamento tra la facciata e le elevazioni del giardino.
La Steiner house è diventata un esempio altamente influente di architettura moderna; ha svolto un ruolo significativo per l’affermazione della reputazione di Loos come architetto moderno fuori dalla comunità viennese, facendone un riferimento obbligatorio per gli architetti durante gli anni ‘20 e ’30.
Quasi tutta la letteratura del Movimento Moderno ha riprodotto la facciata del giardino come esempio incontestabile di architettura moderna radical-razionale.
La facciata spoglia fu rapidamente assimilata dal purismo formale degli anni '20 e fu la ragione principale del successo della costruzione. L'esterno era per Loos il lato pubblico della casa; questa è la ragione per cui le superfici della parete sono nude. L'interno era la parte riservata e riflette il gusto personale del proprietario. Come alcuni critici hanno dichiarato, la casa riflette un classicismo unito ad una domesticità anglo-sassone in una ricerca di una continuità spaziale.
Loos era un architetto notevole quando poteva lavorare in assenza di vincoli imposti dalla forma del terreno o da forze esterne come i codici di progettazione. Nell'ambito di quanto permise la normativa, la casa fu costruita con una facciata sulla strada ad un piano e una finestra “dormer” (una finestra costruita su un tetto inclinato). La grande finestra nella parte anteriore fa entrare la luce nell'atelier della pittrice, che è stato situato al primo piano. La facciata del giardino è a tre piani e, usando un tetto semi-circolare di metallo rivestito di guaina, Loos riesce ad articolare il cambiamento tra la facciata e le elevazioni del giardino.
La Steiner house è diventata un esempio altamente influente di architettura moderna; ha svolto un ruolo significativo per l’affermazione della reputazione di Loos come architetto moderno fuori dalla comunità viennese, facendone un riferimento obbligatorio per gli architetti durante gli anni ‘20 e ’30.
Quasi tutta la letteratura del Movimento Moderno ha riprodotto la facciata del giardino come esempio incontestabile di architettura moderna radical-razionale.
La facciata spoglia fu rapidamente assimilata dal purismo formale degli anni '20 e fu la ragione principale del successo della costruzione. L'esterno era per Loos il lato pubblico della casa; questa è la ragione per cui le superfici della parete sono nude. L'interno era la parte riservata e riflette il gusto personale del proprietario. Come alcuni critici hanno dichiarato, la casa riflette un classicismo unito ad una domesticità anglo-sassone in una ricerca di una continuità spaziale.
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