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venerdì 30 marzo 2012

Gli stipendi d’oro dei manager pubblici, la lista

Il giornalista del Corriere della Sera, Sergio Rizzo, ha pubblicato la lista dei manager pubblici italiani e dei loro guadagni. Si tratta di cifre annue enormi, ben al di sopra del limite fissato dal Governo Monti a cui si dovranno adeguare gli stipendi. Il limite è di 294.000 euro, ma sono quindici i manager che guadagnano più di 450.000 euro, si tratta di cifre che il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama si sogna la notte.

Ci sono delle riflessioni da fare., Le professionalità di alto livello è giusto che vengano pagate per quanto valgono e per i risultati che portano, ma queste persone portano dei risultati o piuttosto sono lì perchè amici di amici o appartenenti a qualche cordata politica? Una persona che guadagna 300.000 euro l’anno per una vita andrà in pensione con una cifra spropositata, ci sono milioni di italiani con pensioni al di sotto della soglia di povertà, è così ingiusto pretendere che questi manager vadano in pensione a cifre umane e la differenza sia messa in fondo per aiutare le persone che magari hanno lavorato una vita e ora si trovano a vivere con 800 euro al mese. Mentre riflettete su queste considerazioni e sulle dichiarazioni di Stracquadanio vi lascio alla lista dei manager con relativi guadagni. Buona Lettura.

Retribuzioni dei manager delle amministrazioni centrali

Franco Gabrielli, capo dipartimento della Protezione civile: 364.196,00 euro

Giampiero Massolo, segretario generale al ministero degli Esteri: 412.560,00 euro

Bruno Brattoli, capo dipartimento giustizia minorile: 293.029,60 euro

Vincenzo Fortunato, capo gabinetto al ministero dell’Economia: 536.906,98 euro

Mario Canzio, ragioniere generale al ministero dell’Economia: 562.331,86 euro

Raffaele Ferrara, direttore dei monopoli di stato: 481.214,86 euro

Attilio Befera, direttore dell’Agenzia delle Entrate: 304.000,00 euro

Marco Di Capua, vicario del direttore generale all’Agenzia delle Entrate: 305.558,00 euro

Gabriella Alemanno, direttore generale Agenzia del Territorio: 307.211,00 euro

Giuseppe Serino, capo dipartimento politiche agricole: 300.753,00 euro

Giuseppe Ambrosio, direttore generale politiche agricole: 297.500,00 euro

Giuseppe Procaccini, capo gabinetto ministero Interni: 395.368,40 euro

Biagio Ambrate Abrate, capo di stato maggiore al ministero della Difesa: 482.019,26 euro

Giuseppe Valotto, capo di stato maggiore dell’Esercito: 481.021,78 euro

Bruno Branciforte, capo di stato maggiore della Marina: 481.006,65 euro

Giuseppe Bernardis, capo di stato maggiore Aeronautica: 460.052,83 euro

Claudio de Bortolis, segretario generale della Difesa: 451.072,44 euro

Retribuzioni dei manager del comparto sicurezza della Difesa

Antonio Manganelli, capo della Polizia: 621.253,75 euro

Leonardo Gallitelli, comandante generale dei Carabinieri: 462.642,56 euro

Nino Di Paolo, comandante generale della Guardia di Finanza: 302.939,25 euro

Cesare Patrone, direttore generale del Corpo forestale: 362.422,13 euro

Franco Ionta, capo dipartimento amministrazione penitenziaria: 543.954,42 euro

Retribuzioni dei manager degli enti locali

Gioacchino Gabbuti, amministratore unico di Roma Patrimonio: 596.000,00 euro

Federico Bortoli, amministratore delegato di Roma Metropolitane: 379.000,00 euro

Carlo Tosti, amministratore delegato di Atac Roma: 349.000,00 euro

Davide Corritore, di City manager Milano: 210.000,00 euro

Giuseppe Biesuz, direttore generale Ferrovie Nord: 334.000,00 euro

Cesare Vaciago, City manager Torino: 304.372,00 euro

Giacomo Capuzzimati, direttore generale Comune di Bologna: 161.000,00 euro

Antonio Meola, segretario generale Comune di Firenze: 184.637,11 euro

Sergio Pollicita, capo gabinetto Comune di Palermo: 144.881,21 euro

Nicola Colaianini, coordinatore dell’avvocatura Regione Puglia: 168.830,11 euro

Roberto Zanon, segretario generale Regione Veneto: 189.457,50 euro

Retribuzioni dei manager delle società non quotate

Pietro Ciucci, amministratore unico dell’Anas: 750.000,00 euro

Mauro Moretti, amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato: 871.000,00 euro

Domenico Arcuri, amministratore delegato di Invitalia: 750.000,00 euro

Mauro Masi, amministratore delegato Consap: 440.000,00 euro

Massimo Sarmi, amministratore delegato di Poste italiane: 1.500.000,00 euro

Vincenzo Cappiello, amministratore delegato Fintecna immobiliare: 505.000,00 euro

Paolo Garimberti, presidente Rai: 448.000,00 euro

Giuseppe Sala, amministratore delegato Expo 2015: 390.000,00 euro

Alessandro Castellano, amministratore delegato Sace: 800.000,00 euro

Massimo Varazzani, amministratore delegato Fintecna: 750.000,00 euro

Retribuzioni dei manager di enti pubblici

Enrico Giovannini, presidente Istat: 300.000,00 euro

Antonio Mastrapasqua, presidente Inps: 216.711,67 euro

Mauro Nori, direttore generale Inps: 377.214,86 euro

Massimo Pianese, direttore generale Inps: 322,841,14 euro

Giuliano Quattrone, componente Inps: 333.416,97 euro

Maria G. Sampietro, componente Inps: 314.371,92 euro

Giuseppe Baldino, componente Inps: 306.548,79 euro

Daniela Becchini, componente Inps: 296.208,91 euro

Retribuzioni dei manager delle authority

Giovanni Pitruzzella, presidente Antitrust: 475,643,38 euro

Antonio Pilati, componente Antitrust: 396.369,44 euro

Piero Barucci, componente Antitrust: 396.369,44 euro

Carla Rabitti Bedogni, componente Antitrust: 396.369,44 euro

Salvatore Rebecchini, componente Antitrust: 396.369,44 euro

Pier Paolo Borboni, presidente Energia e Gas: 475.643,00 euro

Valeria Termini, componente Energia e Gas: 396.379,00 euro

Luigi Carbone, componente Energia e Gas: 396.379,00 euro

Rocco Colicchio, componente Energia e Gas: 396.379,00 euro

Alberto Biancardi, componente Energia e Gas: 396.379,00 euro

Giuseppe Vegas, presidente Consob: 387.000,00 euro

Vittorio Conti, componente Consob: 322.000,00 euro

Michele Pezzinga, componente Consob: 322.000,00 euro

Paolo Troiano, componente Consob: 322.000,00 euro

Luca Enriques, componente Consob: 322.000,00 euro

Antonio Rosati, direttore generale Consob: 395.000,00 euro

Gaetano Caputi, segretario generale Consob: 280.000,00 euro

Corrado Calabrò, presidente Agcom: 475.643,38 euro

Nicola D’Angelo, componente Agcom: 396.369,44 euro

Sebastiano sortino, componente Agcom: 396.369,44 euro

Enzo Savarese, componente Agcom: 396.369,44 euro

Stefano Mannoni, componente Agcom: 396.369,44 euro

Antonio Martusciello, componente Agcom: 396.369,44 euro

Michele Lauria, componente Agcom: 396.369,44 euro

Roberto Napoli, componente Agcom: 396.369,44 euro

Roberto Viola, dipendente Agcom: 325.203,28 euro

Antonio Perrucci, dipendente Agcom: 292.858,18 euro

...E pensare che  ci sono tanti italiani che muoiono di fame, ma nel frattempo ci sono anche  tanti maiali che si ingrassano sulle nostre spalle

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