Il Vaticano ha invaso l’Italia (Termidoro edizioni, Milano, 180 pagine, 10 euro) e' una dura, spietata e feroce denuncia internazionale contro lo Stato "dittatoriale" del Vaticano, come aggettiva l'autore Ennio Montesi. Il volume e' una richiesta ufficiale inviata alla Commissione di Sicurezza della Nato, alle Nazioni Unite, alla Commissione europea, al Consiglio d’Europa, al Tribunale internazionale penale dell’Aja per genocidio, crimini contro l’umanita' e crimini di guerra, alla Casa bianca, al Pentagono e a molti potenti della terra.
Montesi e' uno scrittore ateo dichiaratamente contro la Chiesa cattolica e contro il Vaticano, i cui libri, scritti e conferenze sono spesso fonte di accese polemiche, come quando la Lega Nord organizzo' una manifestazione ateofoba contro di lui, una specie di fatwa cattolica lanciata ad personam. Considerato il massimo esperto dei problemi legati al fondamentalismo e al "terrorismo cristiano-cattolico della setta oltranzista della Chiesa cattolica", come lui stesso definisce la Santa sede e la sua organizzazione, Montesi ha ricevuto minacce di morte per le sue posizioni. Significativo il suo scambio epistolare con lo scrittore statunitense Henry Roth, che ha dedicato a Montesi il racconto Prose-writer’s Threnody.
Montesi e' fondatore di Axteismo, movimento internazionale di libero pensiero, che concentra studiosi, cristologi laici, docenti, ricercatori, scienziati, magistrati, giornalisti, scrittori e persone che non accettano imposizioni e influenze religiose. Montesi ha inoltrato richiesta ufficiale di asilo politico al primo ministro del governo della Svezia per discriminazioni e persecuzioni religiose-politiche da parte del governo italiano poiche', a suo dire, gli "viene imposto il simbolo religioso e politico del crocifisso nelle pubbliche strutture".
Tuttavia, Il Vaticano ha invaso l’Italia, nulla ha a che vedere con ateismo, agnosticismo, credenze, fideismo, teologia, filosofia. Il volume e' una denuncia storica legata ai diritti dell’uomo, alla liberta' e all’uguaglianza dei popoli, come afferma Montesi, che auspica la conquista del Vaticano da parte deo popolo italiano "come il popolo francese assalto' e prese la Bastiglia". Nell'attesa non resta che leggere questa divertente invettiva in stile radicale, pensando all'8 per mille, alle esenzioni dall'Ici garantite agli immobili del Vaticano e ai mille privilegi concessi al clero cattolico.
Ennio Montesi, nato a Jesi (Ancona) nel 1956, ha firmato i Racconti per non impazzire (Mursia Editore), scritti su richiesta di Federico Fellini. Ha pubblicato il romanzo L’uomo a meta', e' stato autore di soggetti per la televisione e per il cinema. Una lunga intervista e' pubblicata nel libro Come fare a meno di Dio e vivere liberi – Saggi e interviste sulla liberta' di pensiero (Coniglio Editore). Saggi e articoli sono tradotti dalla stampa estera, molti dei quali disponibili in lingua italiana in Internet. Alcuni suoi scritti sono entrati a fare parte del grande archivio storico dell'American Jewish Historical Society di New York.
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